Tra ville monasteri e biotopi

22/10/2006

 

 

 

Aspettando i soliti ritardatari, Diego,ci informa sulla giornata, che inizia dentro il parco del castello di Este, che si mostra in signorile livrea autunnale, quindi partiamo per l’ultima pedalata della stagione.Ammiriamo subito alcuni scavi archeologici a cielo aperto dei resti di una Villa romana dagli splendidi mosaici e ci avviamo sopra l’argine del Bisatto alla volta di Montagnana.
La pioggia dei giorni precedenti ha lasciato parecchio fango ,lo sterrato risulta scivoloso e merita attenzione, alla nostra destra si intravedono i colli, apparire, tra la nebbia alta; le zolle rivoltate dall’aratro, umide e scure, emanano odori non usuali e la campagna preparata, attende di essere
seminata.Quasi senza accorgercene, passiamo sull’argine del Frassine, le condizioni del quale è anche peggiore di prima. pedaliamo a fatica in “single track”. Arriviamo in vista di Montagnana, e la splendida città murata,affascinante come una signora di mezza età, ci accoglie attraverso una delle sue Porte meglio conservate, dalla Rocca degli Alberi, ora Museo ed in parte Ostello della gioventù, la visita della torre ci consente uno splendido colpo d’occhio sulla città medievale, e sul territorio circostante comprendendo l’importanza della fortificazione a scopo difensivo fino alla scoperta delle armi da fuoco. All’interno della cinta moltissimi gioielli, tra cui spicca il Duomo, ora in restauro.Riprendiamo la strada per arrivare al punto di ristoro, la Fattoria dei prodotti biologici di Casale di Scodosia, dove la proprietaria sig.ra Maria, ci spiega quello che mangeremo e il lavoro per ottenere un prodotto biologico che viene fatto presso la sua Fattoria.
Non è avanzato nulla, come sempre.certamente facciamo festa all’ospite. Dopo il dessert (favolosa panna cotta), una visita agli animali, scrofe e maiali, buoi e mucche,caprette e asini.Ripartiamo alla volta del prossimo splendido gioiello architettonico “l’Abbazia di S.Maria di Carceri”, dove ci attende il parroco, che ci illustra la storia quasi millenaria di queste mura, con molto garbo e sensibilità.
Per alcuni di noi l’orario dei treni, e quindi la partenza impone un rapido rientro ad Este, dove, ormai con l’oscurità imminente, arriviamo tutti prima di salutarci un ricco gelato conclude una bellissima giornata.