Aspettando i soliti ritardatari, Diego,ci informa
sulla giornata, che inizia dentro il parco del castello di Este, che
si mostra in signorile livrea autunnale, quindi partiamo per l’ultima
pedalata della stagione.Ammiriamo subito alcuni scavi archeologici
a cielo aperto dei resti di una Villa romana dagli splendidi mosaici
e ci avviamo sopra l’argine del Bisatto alla volta di Montagnana.
La pioggia dei giorni precedenti ha lasciato parecchio fango ,lo sterrato
risulta scivoloso e merita attenzione, alla nostra destra si intravedono
i colli, apparire, tra la nebbia alta; le zolle rivoltate dall’aratro,
umide e scure, emanano odori non usuali e la campagna preparata, attende
di essere
seminata.Quasi senza accorgercene, passiamo sull’argine del
Frassine, le condizioni del quale è anche peggiore di prima.
pedaliamo a fatica in “single track”. Arriviamo in vista
di Montagnana, e la splendida città murata,affascinante come
una signora di mezza età, ci accoglie attraverso una delle
sue Porte meglio conservate, dalla Rocca degli Alberi, ora Museo ed
in parte Ostello della gioventù, la visita della torre ci consente
uno splendido colpo d’occhio sulla città medievale, e
sul territorio circostante comprendendo l’importanza della fortificazione
a scopo difensivo fino alla scoperta delle armi da fuoco. All’interno
della cinta moltissimi gioielli, tra cui spicca il Duomo, ora in restauro.Riprendiamo
la strada per arrivare al punto di ristoro, la Fattoria dei prodotti
biologici di Casale di Scodosia, dove la proprietaria sig.ra Maria,
ci spiega quello che mangeremo e il lavoro per ottenere un prodotto
biologico che viene fatto presso la sua Fattoria.
Non è avanzato nulla, come sempre.certamente facciamo festa
all’ospite. Dopo il dessert (favolosa panna cotta), una visita
agli animali, scrofe e maiali, buoi e mucche,caprette e asini.Ripartiamo
alla volta del prossimo splendido gioiello architettonico “l’Abbazia
di S.Maria di Carceri”, dove ci attende il parroco, che ci illustra
la storia quasi millenaria di queste mura, con molto garbo e sensibilità.
Per alcuni di noi l’orario dei treni, e quindi la partenza impone
un rapido rientro ad Este, dove, ormai con l’oscurità
imminente, arriviamo tutti prima di salutarci un ricco gelato conclude
una bellissima giornata.