Nella mitica Olanda.....

 

Si é svolta dal 14 al 30 agosto la ciclovacanza nella mitica Olanda, organizzata dagli Amici della Bicicletta.di Padova

Una trentina i fortunati partecipanti di tutte le età che hanno avuto occasione di vivere un’esperienza di grandissimo interesse culturale, ambientale e di svago in simpatica compagnia in un Paese dove la bicicletta storicamente la fa da padrona, dove il rispetto dell’ambiente e delle genti è massimo, dove progresso avanzatissimo e scorci naturali convivono in  idilliaca  armonia.

Il programma prevedeva di alloggiare per tutto il periodo in una tipica farm alla  periferia della città di LEIDEN, bella, curata, sede di Università, ricca di musei, da quello di Storia Naturale a quello Etnografico, da quello della Scienza e della Tecnica a quello di Storia Antica per non dimenticare il delizioso Orto Botanico.     

Da questa località giornalmente partivano gli itinerari degli AdB - sono stati percorsi ben 600 km! - attraverso un dedalo infinito di piste ciclabili ben pavimentate e senza ostacoli, che si snodavano tra fiumi, canali - che in Olanda sono spesso più alti rispetto alla campagna – polder - la tipica campagna olandese - paesetti da fiaba, vegetazione ricchissima, mulini, ponti levatoi e dune, sempre accompagnati dalla presenza di animali, domestici e selvatici - lepri, gazze, fagiani, aironi, corvi, uccelli rapaci … Ed il grandioso mezzo di locomozione che è la bicicletta ha permesso di godere ed assaporare con calma e serenità ogni dettaglio di questo splendido ambiente.

Con l’aiuto di una situazione metereologica ideale, anche se i cicloturisti erano comunque ben equipaggiati per il brutto tempo, sono state visitate le città di:

DEN HAAG - L’Aia - il tragitto di andata si snoda per la maggior parte dentro un immenso bosco dove ha sede anche la residenza dei Reali. Dalla compagnia degli alberi si passa con sorpresa direttamente al cuore della città, nella sua parte antica con il Palazzo del Parlamento, le Ambasciate, il Tribunale Internazionale, il Museo di Arte Moderna, il Museo Mauritshuis che ospita opere di Rembrandt, il mercatino delle pulci; e nella parte di recente costruzione con edifici modernissimi. Ritorno costeggiando canali e casette per complessivi 50 km.

SCHEVENINGEN: città sul Mare del Nord per raggiungere la quale si attraversano chilometri di verdi dune alte come collinette ricoperte da una varietà incredibile di piante arbustive e le sfumature del verde ed i profumi intensi stordiscono. E’ incredibile ma l’Olanda - Paesi Bassi - è l’unico Paese al mondo dove per andare al mare si va in salita! Il vento del Mare del Nord accompagna i viaggiatori e fa volare alti gli aquiloni dei coraggiosi surfusti olandesi.

La città è un misto di costruzioni moderne e altre inizi ‘900 con quell’aria malinconica che solo i vecchi palazzi delle città di mare sanno avere.

AMSTERDAM: anche qui il cuore della città si raggiunge attraversando un grande parco con laghetti, tanti alberi, case antiche. Che città! E’ una metropoli in bicicletta! Certo il traffico automobilistico c’è ma é gestito, limitato, governato. Sono sempre e comunque le biciclette ed i pedoni ad avere il primo posto. Quanti giovani! Un brulichio di razze e colori, un bagno di folla multicolore. Migliaia di amiche a 2 ruote parcheggiate ovunque e poi palazzi alti, antichi, musei - primo fra tutti quello che ospita le opere di Van Gogh, - case galleggianti, parchi, il quartiere delle ragazze in vetrina, canali, ponti e fiori in ogni dove. Dietro la stazione ferroviaria una grande chiatta traghetta gratuitamente pedoni e ciclisti dall’altra parte del canale.

ROTTERDAM: città modernissima, ricostruita dopo le distruzioni della II Guerra Mondiale con criteri avveniristici Qui le migliori menti dell’architettura mondiale hanno fatto a gara per superarsi in creatività nella realizzazione di palazzi dalle mille forme, altissimi a volte quasi trasparenti, senza nulla sacrificare della vivibilità, bellezza e armonia di una grande città costruita a misura d’uomo. Valga per tutti l’esempio delle Case Cubiche che sfidano ogni legge della fisica e dell’equilibrio garantendo nel contempo interni piacevolissimi ed originali. Il fiume Mosa é attraversato da grandi ponti tra cui il famoso Erasmusbrug, ponte sospeso nel vuoto su un’unica bianca arcata. L’attraversamento del fiume navigato da grandi navi e chiatte è garantito a pedoni e ciclisti da un largo tunnel subacqueo costruito apposta!

DELFTHAVEN con la magia di giochi di luce nell’acqua e tra le pale dei tanti mulini a vento.

HAARLEM: sono le bellissime dune che fanno da panorama per arrivarci. Le piste sono percorse da ciclisti, pedoni, pattinatori, cavalieri. Città che ha conservato molto del suo antico aspetto e che accoglie i suoi visitatori con luce, colori, sorrisi.

DELFT cittadina medioevale molto ben conservata e ricca di scorci e viette. C’è la chiesa con il campanile più alto d’Olanda dalla cui sommità si gode una vista incantevole. E poi è un’emozione passare per l’antica porta della città ritratta da Vermeer nel quadro da molti considerato il più bello mai dipinto. Da vedere la biblioteca cittadina tutta in vetro che per tetto ha un grande prato verde declinante dove studenti prendono il sole e cani passeggiano.

GOUDA antica e meravigliosa con una grande piazza multicolore che ospita al suo centro il Palazzo Municipale con un orologio animato. Da visitare la cattedrale dalle immense vetrate che inondano di luce colorata un interno altissimo che fa da cassa di risonanza ai continui cori sacri. La città é il regno del formaggio, se ne possono trovare di tutte le forme e gusti e sono tutti naturalmente buonissimi.

E che dire infine di FLORIADE la Fiera dei fiori che si tiene ogni 10 anni. Un’esplosione di colori che si estende entro un parco sconfinato dove si cammina per ore tra aiole multicolori, laghetti, colline panoramiche, giardini giapponesi, villaggi africani, allestimenti interattivi di grande suggestione.

Assai significativa è stata anche l’esperienza di vita comunitaria condotta in questo breve periodo dal gruppo che, pur eterogeneo, ha condiviso i giorni e le serate,vivendo ogni nuovo giorno con maggiore entusiasmo  pur nella semplicità delle situazioni.

La bellezza del paese,la clemenza del tempo,la simpatia del gruppo,la fortuna che ci ha assistito,tutto ciò ha fatto si, che questa ,sia ricordata come una riuscitissima gita,e,che molti di noi,non avessero alcuna voglia di tornare a casa!!  

 

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