Gita alla Fondazione Marconi

Domenica 15 maggio 2005

 

Domenica 15/5 siamo andati a visitare il museo dedicato a G. Marconi presso la villa Giffoni situata in Pontecchio vicino a Bologna.
Abbiamo utilizzato il treno con trasporto di biciclette nel vagone bagagliaio a noi riservato, e una volta arrivati a Bologna e rintracciata la persona che ci avrebbe fatto da guida,siamo partiti alla scoperta del centro della città.
Massimo, cosi si chiama il nostro simpatico anfitrione felsineo, ci ha condotti attraverso piste ciclabili o, dove non era possibile, lungo strade scarsamente trafficate, ad una visita non frettolosa

dei luoghi e dei monumenti principali, Piazza Maggiore il palazzo Comunale, S.Petronio, S.Stefano
e le sette chiesette medievali cosi ricche di storia, S.Francesco con i suoi altari.
Il gruppo, che era composto da circa 35 persone ed era rallegrato dalla presenza di alcuni bambini bravissimi e simpatici, ha percorso facilmente il tragitto, la cui difficoltà era solo quella di non disperdersi.
Per il pranzo al sacco ci siamo fermati in una località appena fuori Casalecchio di Reno, dopo aver pedalato lungo una bellissima ciclabile che lascia la grande città e si dirige verso le colline lungo il percorso del fiume Reno, in mezzo al verde dei prati e dei boschi.
All’appuntamento presso Villa Griffone abbiamo trovato la curatrice della “Fondazione G. Marconi”, che con grande simpatia e professionalità ha seguito la nostra visita ed ha esaurito alle nostre curiosità e risposto alle nostre domande:un filmato sulla vita dello scienziato, primo Nobel italiano per la fisica, e la ricostruzione fedele di alcuni esperimenti hanno affascinato grandi e piccini, certamente tutti sono rimasti soddisfatti e lo hanno testimoniato sul libro dei visitatori.
Non c’era da darsi fretta ma il treno comunque non aspetta nessuno, perciò siamo tornati, seguendo un altro percorso attraverso il Borgo dè Rossi, specie di villaggio medievale ancora non restaurato
Completamente, quindi ricco di fascino antico, sui nostri passi fino a Bologna e alla stazione Centrale, dove, salutato calorosamente e ringraziato Massimo, abbiamo fatto rientro sul treno e quindi a Padova.