Anfiteatro morenico del Garda

29/09/2002 Auto + bici 50 km media difficoltà 

   
Alla partenza concordata da Padova ci siamo trovati circa una ventina di persone alle quali si sono aggiunte con molta sorpresa ed altrettanto piacere almeno altrettanti amici di Vicenza trovati a Peschiera. 
La giornata era fresca e serena e seppur con un certo ritardo siamo partiti,dopo aver presentato con una fotocopia del percorso di massima a cui era allegata anche una cartina del tragitto. Come capita spesso la gente aspetta l'ultimo momento per aderire,e,anche stavolta non ci siamo smentiti!

Qualche difficoltà iniziale, come spesso accade,nel cercare di mantenerci compatti,ma,non appena tutti trovano il proprio ritmo,le fermate strategiche,si diradano ed il gruppone, magistralmente guidato da Marcello inizia a macinare il percorso che si srotola sotto le nostre gomme! 

Qualche breve salita diradava ancora e allungava la fila,ma puntualmente,una sosta utile e gradita consentiva di riprendere fiato e ritrovarci. 
Le fermate consentivano altresi, di poter ammirare alcuni scorci di panorama al sicuro dal traffico che in talune occasioni cominciava ad intensificarsi,vista la bellissima giornata di tardo sole estivo. La fortuna ci ha aiutato,nessun incidente,e solo una foratura amorevolmente risolta da Ugo visto che era capitata alla sua signora.

Come spesso accade la parte più bella del percorso è anche la più difficoltosa,e per godere di una magnifica veduta sul lago da angoli remoti e sconosciuti,abbiamo purtroppo perduto l'interno dell'Eremo dei Camaldolesi per raggiungere il quale avevamo impegnato i muscoli per un sentiero solitario circondato da cipressi ,immerso nella natura e nel silenzio.. rotto solo dall'ansimare dei nostri polmoni e dal fruscio,delle ruote sul terreno.

Per ripida discesa finalmente siamo giunti sul lago,a Garda,dove avevamo prevista la sosta per colazione e breve riposo, e dove sono state apprezzate le doti culinarie di alcuni soci e socie che hanno strappato complimenti di ammirazione e....di buon gusto!! 
Qualcuno ha voluto assaggiare,giustamente,anche il rinomato vinello locale,ed il suo sorriso stampato sul volto,e l'allegria per il resto della gita stava a dimostrare che ne era valsa la pena! 

Il percorso ,lentamente si è poi snodato tra vie e strade affollate di turisti con brevi soste presso i centri costieri più noti di questa sponda del lago,per poter coglierne le suggestioni,le vedute,e per riposarsi gustando un caffè o un gelato sul lungolago in un'inaspettata giornata di fine estate,tiepida e romantica. 

Il tramontare del sole, infatti riempiva il lago di una struggente aura di malinconica foschia,e,nostro malgrado,ci induceva al parcheggio,dove entro breve saremmo arrivati,stanchi ma felici, per aver goduto intensamente di una giornata trascorsa all'insegna dello spirito degli amici della bicicletta.

Grazie a tutti 

Alla prossima, Claudio 



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